La miopia è oggi sempre più diffusa, soprattutto nei bambini. Oltre ai fattori genetici, anche abitudini moderne come poco tempo all’aperto e molte ore davanti agli schermi contribuiscono alla sua comparsa.
La miopia progressiva è associata all’allungamento del bulbo oculare, che nel tempo può aumentare il rischio di patologie oculari come cataratta precoce, glaucoma, distacco di retina e maculopatia miopica.
Più tempo all’aperto (almeno 2 ore al giorno) → utile per prevenire l’insorgenza della miopia
Ridurre il lavoro da vicino continuo
Evitare schermi a distanza inferiore ai 20 cm
Evitare lettura prolungata in scarsa illuminazione
Queste lenti utilizzano microsegmenti o zone speciali che generano un defocus controllato nella parte periferica della retina.
È provato che possono:
rallentare la progressione fino al 50–67%
ridurre significativamente l’allungamento assiale dell’occhio
(Le lenti Stellest rientrano in questa categoria: sono tra le poche supportate da solidi studi clinici.)
Le lenti a contatto multifocali dedicate al controllo miopico possono:
ridurre la progressione di circa 36–59%
ridurre l’allungamento assiale del 38–52%
Secondo studi a lungo termine, l’effetto si mantiene nel tempo.
Lenti rigide da indossare durante il sonno che modellano temporaneamente la cornea:
riduzione media della progressione: 50%
efficace soprattutto se iniziata in giovane età
richiede monitoraggio costante per il rischio di infezioni
Le gocce di atropina sono uno dei trattamenti più studiati:
Concentrazioni dallo 0,01% allo 0,05% possono rallentare la progressione dal 30% al 67%
Gli effetti collaterali sono minimi alle basse dosi
L’1% e lo 0,5% sono più efficaci, ma provocano più rebound e disturbi visivi
Diversi metodi tradizionali si sono dimostrati inefficaci:
Sottocorrezione → accelera la progressione
Occhiali con foro stenopeico → nessun effetto
Occhiali che filtrano la luce blu → nessun effetto sul rallentamento
Bifocali e lenti progressive tradizionali → benefici minimi, non clinicamente rilevanti
Lenti a contatto monofocali o rigide → non rallentano la crescita della miopia
La comunità scientifica internazionale conferma che è possibile rallentare la miopia infantile grazie a interventi:
– Comportamentali (più luce naturale, meno schermi ravvicinati)
– Ottici specifici per il controllo miopico (come le lenti Stellest)
– Farmacologici (basse dosi di atropina)
I benefici superano i rischi se il trattamento è personalizzato e monitorato da uno specialista.
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